Perturbazioni del campo geomagnetico dovute all'attività solare.
- Sole e tempeste geomagnetiche

Sole attivo dal 4 al 10 novembre 2018

Nonostante questa lunga fase di minimo dell’attività solare (vedi grafico alla fine dell’articolo), il magnetometro RALmag installato presso l’Osservatorio Astronomico “N. Copernico” di Saludecio (RN) ha registrato un’interessante sequenza di perturbazioni della componente orizzontale Y del campo magnetico locale causate da una tempesta geomagnetica di moderata intensità che si è verificata a cavallo fra il 5 e il 6 Novembre, seguita da una serie di eventi minori che si sono sviluppati nei giorni successivi. Il seguente messaggio di allerta (http://sidc.oma.be/index.php) conferma l’inizio dell’avvenimento.

Messaggio di allerta che segnala l'incremento dell'attività solare la sera del 5 Novembre 2018 pubblicato da http://sidc.oma.be/index.php.
Messaggio di allerta che segnala l’incremento dell’attività solare la sera del 5 Novembre 2018 pubblicato da http://sidc.oma.be/index.php.

Le seguenti registrazioni documentano gli eventi: nel primo grafico si vedono le variazioni giornaliere della componente orizzontale Y del campo magnetico locale (traccia di colore blu) e le perturbazioni (identificate con lettere) dovute all’attività solare, mentre il secondo grafico (traccia di colore rosso) mostra la variazione di questa componente rispetto al suo valore medio, calcolato su un periodo di un’ora.

Andamento della componente orizzontale Y del campo geomagnetico (unità arbitrarie) registrato dal 3 al 12 Novembre 2018 presso l'Osservatorio "N. Copernico" di Saludecio (RN).
Andamento della componente orizzontale Y del campo geomagnetico (unità arbitrarie) registrato dal 3 al 12 Novembre 2018 presso l’Osservatorio “N. Copernico” di Saludecio (RN).

La sequenza delle perturbazioni geomagnetiche è confermata dai seguenti grafici che indicano i picchi significativi dell’indice planetario Kp corrispondenti agli impulsi registrati dal nostro magnetometro, ulteriormente confermati dalle misure effettuate presso uno degli osservatori ufficiali della rete INTERMAGNET.

Variazioni dell'indice planetario Kp (archivio NOAA: https://www.swpc.noaa.gov/products/goes-magnetometer) che segnalano il verificarsi di tempeste geomagnetiche dovute all'attività solare, confermate dai magnetogrammi registrati da uno degli osservatori di riferimento di http://www.intermagnet.org/index-eng.php).
Variazioni dell’indice planetario Kp (archivio NOAA: https://www.swpc.noaa.gov/products/goes-magnetometer) che segnalano il verificarsi di tempeste geomagnetiche dovute all’attività solare, confermate dai magnetogrammi registrati da uno degli osservatori di riferimento di http://www.intermagnet.org/index-eng.php).

Il seguente grafico (http://www.sidc.be/silso/dayssnplot) conferma l’attuale periodo di minimo dell’attività solare: in giallo è riportato l’andamento del numero di macchie solari giornaliere registrato negli ultimi 13 anni, la curva di colore blu rappresenta il numero medio di macchie solari mensili e in rosso è rappresentato il loro valore medio, con l’andamento predetto visualizzato dalla curva rossa tratteggiata.

Numero di macchie solari giornaliere e mensili (ultimi 13 anni - http://www.sidc.be/silso/dayssnplot).
Numero di macchie solari giornaliere e mensili (ultimi 13 anni – http://www.sidc.be/silso/dayssnplot).

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